Olio, Poesia e Storia: Un Viaggio Letterario e Gastronomico con “Le Vie dell’Olio”
Hai mai pensato di unire la passione per la letteratura a quella per il buon cibo? Il progetto “Le Vie dell’Olio” in Basilicata rende possibile questo connubio, trasformando l’oleoturismo in un’esperienza intellettuale e sensoriale unica. I nostri itinerari ti portano direttamente nei luoghi di Orazio e Scotellaro, due giganti della letteratura lucana, tra poesie che raccontano la storia della terra e uliveti secolari che producono il suo oro verde.
Questa non è una semplice vacanza gastronomica; è una riscoperta del patrimonio culturale e agricolo della Basilicata, dimostrando che l’olio extra vergine d’oliva è il filo conduttore che unisce millenni di storia e espressione artistica. Scopri di più su “Le Vie dell’Olio”, dove ogni assaggio è una citazione, e ogni paesaggio un verso.
Sulle Tracce di Orazio: La Classicità dell’Olio del Vulture
Il nostro viaggio nel tempo e nella letteratura inizia con l’itinerario “Lettere Oraziane”, dedicato a Quinto Orazio Flacco (65 a.C. – 8 a.C.), il poeta latino nato a Venosa.
- Venosa, Culla del Fruttato:A Venosa e nei borghi circostanti come Forenza e Rapolla, lo spirito di Orazio è tangibile. Egli celebrava la sua patria e la semplicità della vita rurale, che si nutriva dei frutti della terra, olio compreso. L’olio del Vulture D.O.P., qui prodotto, è l’erede diretto di quello che alimentava l’antica Venusia.
- L’Olio come Musa:Lungo questo percorso, le nostre Lezioni di Gusto si fondono con la storia. Impari a riconoscere il piccante e l’amaro – sentori che indicano la ricchezza di polifenoli – mentre ammiri i paesaggi che ispirarono le Odi I frantoiani della Basilicata e le aziende della rete OPROL mostrano come la tradizione produttiva, secolare, sia oggi preservata e innovata grazie ai contributi del PSR Basilicata.
- Archeologia e Oliveti:L’itinerario include visite al Parco Archeologico di Venosa e agli antichi frantoi ipogei , dove si può toccare con mano l’ambiente storico in cui l’ulivo divenne un elemento essenziale della civiltà. L’ulivo è il testimone silenzioso di duemila anni di storia.
Sulle Orme di Scotellaro: Poesia, Terra e Riscossa Rurale
Il viaggio si sposta poi nel Novecento, seguendo i passi di Rocco Scotellaro (1923-1953), il “poeta della libertà” nato a Tricarico (MT). Scotellaro ha dato voce alla lotta, alla speranza e alla dignità del mondo contadino lucano.
- Il Paesaggio della Lotta Contadina:Scotellaro descrisse con intensità il legame viscerale tra il contadino e la terra. I nostri percorsi rurali, come quelli che toccano la Valle del Melandro e “La Porta della Lucania”, vi portano nei luoghi che furono teatro della riforma agraria e della speranza di riscatto. Passeggiare tra gli uliveti secolari di Tito o Baragiano, significa camminare nei versi del poeta.
- L’Olio dell’Identità:In questi borghi, l’olio non è solo un alimento, ma un simbolo di identità e di unione delle comunità. Scotellaro scriveva di fame e di pane, e l’olio, il condimento più prezioso, rappresenta la ricompensa del lavoro duro e la speranza di un futuro migliore. Le degustazioni qui si legano al racconto della storia sociale, con l’olio che ne è la metafora.
- Ruralità e Rigenerazione:Il progetto “Le Vie dell’Olio”, guidato da L’Informatore Agrario, celebra lo spirito di Scotellaro, supportando il recupero di oliveti abbandonati nelle aree interne. Dormire tra gli ulivi negli agriturismi partner lungo questi itinerari è un modo per sostenere attivamente la salvaguardia del patrimonio olivicolo lucano e il sogno di una Basilicata rurale e prospera.
Un’Esperienza Integrata e Sensoriale per Tutti
La Basilicata, grazie al partenariato tra Città dell’Olio, OPROL e tutti gli attori del settore, offre un’esperienza che nutre la mente e il palato in modo accessibile:
- Didattica e Cultura:L’oleoturismo è pensato per tutti, inclusa la didattica e ricreazione per le scolaresche. Le attività non si limitano all’assaggio, ma includono visite ai centri storici, ai parchi letterari e ai luoghi che hanno ispirato i poeti, come l’itinerario che unisce i 15 borghi de “La Porta della Lucania”.
- Gusto e Memoria:Ogni itinerario è un’occasione per degustare l’olio EVO in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, rievocando i sapori della cucina contadina lucana descritta da generazioni di autori. Il gusto si fa memoria.
Scegliendo “Le Vie dell’Olio”, scegli un viaggio che onora il passato letterario della Basilicata e investe nel suo futuro agricolo. È l’unica esperienza che ti permette di gustare l’olio che ha ispirato Orazio e di camminare tra i campi cantati da Scotellaro. Scopri di più sul progetto e inizia il




