Itinerario Le Vie dell’Olio 2: La Porta della Lucania – Armonia e Natura nella Valle del Melandro

Itinerario Le Vie dell’Olio 2: La Porta della Lucania – Armonia e Natura nella Valle del Melandro

L’Itinerario 2 delle Vie dell’Olio ci conduce in un angolo di Basilicata ancora autentico e selvaggio, dove la natura regna sovrana: la Valle del Fiume Melandro. Questa regione, che funge da vera e propria “Porta della Lucania” tra i confini con la Campania, è un mosaico di paesaggi che rapiscono l’anima: boschi fitti, cascate nascoste e, soprattutto, uliveti che scolpiscono le colline con terrazzamenti secolari. È il percorso perfetto per gli amanti della natura e di un olio che porta con sé l’essenza pura dell’altura.

Vietri di Potenza: Tra Ulivi e Murales

Il cuore pulsante di questo itinerario è Vietri di Potenza, orgogliosa “Città dell’Olio” e, insieme ai comuni limitrofi di Satriano e Sant’Angelo le Fratte, parte della celebre “Valle dei Murales”. Qui, l’arte popolare si fonde con la tradizione agricola, creando un ambiente in cui la creatività umana e la generosità della terra dialogano in armonia.

Gli oliveti della Valle del Melandro sono considerati “uliveti d’altura”, poiché si trovano a quote che variano tra i 400 e gli 800 metri sul livello del mare. Questo particolare microclima montuoso e mediterraneo, unito al terreno prevalentemente calcareo e argilloso, conferisce all’olio extra vergine prodotto qui una distintiva armonia e un equilibrio eccezionale.

La Cornacchiola: L’Anima dell’Olio del Melandro

Se il Vulture ha l’Ogliarola, la Valle del Melandro ha la Cornacchiola, la sua cultivar autoctona di riferimento. Sebbene negli uliveti siano presenti anche altre varietà come Romanella, Frantoio e Leccino, l’olio di Cornacchiola è l’espressione più autentica del territorio, spesso valorizzato in produzioni monovarietali di pregio.

L’olio ricavato dalla Cornacchiola è un fruttato leggero di tipo maturo. Al palato è prevalentemente dolce, ma con una gradevole e percettibile presenza di piccante e amaro, indizi di un buon tenore di polifenoli. Un’altra caratteristica degna di nota è l’elevata percentuale di acido oleico, che ne accresce le proprietà salutistiche, rendendolo un vero e proprio “olio d’altura” con spiccate qualità nutrizionali.

Un Percorso di Emozioni e Scoperte

L’Itinerario “La Porta della Lucania” offre al visitatore un’immersione totale nella cultura olivicola. Eventi come “Olivando” a Vietri di Potenza invitano i turisti a percorrere i sentieri degli uliveti, come quelli della contrada Malde, dove è possibile conoscere dal vivo le tecniche di coltivazione e assistere, durante la stagione, alla raccolta delle olive – spesso ancora a mano, in un gesto di profondo rispetto per la tradizione.

La visita ai frantoi locali, molti dei quali operano in regime biologico certificato, è l’occasione per comprendere il ciclo produttivo: dal lavaggio delle olive alla fuoriuscita dell’“oro giallo” attraverso la spremitura a freddo. Le degustazioni, spesso accompagnate da pane casereccio e prodotti tipici della cucina lucana, permettono di apprezzare al meglio il gusto sincero e genuino di un olio che è un autentico “extrasucco” di oliva.

Ma il viaggio nel Melandro è anche un’esperienza di trekking e spiritualità: i sentieri che si inoltrano nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, culminanti sulle vette del Monte Rotonda, o che conducono alle suggestive Cascate del Tuorno, offrono panorami mozzafiato. La bellezza rude e incontaminata di questi paesaggi lucani riflette il carattere schietto e operoso dei suoi abitanti, custodi di una tradizione olivicola che continua a scrivere la storia dell’eccellenza italiana. Un viaggio nella Valle del Melandro è un ritorno alle radici, dove ogni goccia d’olio racconta la fatica e l’amore per una terra generosa.

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