Le Vie dell’Olio: Un Corso sul Campo per Conoscere le Varietà di Olive Lucane

Le Vie dell’Olio: Un Corso sul Campo per Conoscere le Varietà di Olive Lucane

La Basilicata, terra ricca di biodiversità e tradizioni agricole millenarie, vanta un patrimonio olivicolo straordinario, spesso sconosciuto al grande pubblico. L’olio extra vergine d’oliva lucano non è un prodotto uniforme, ma un caleidoscopio di sapori e aromi che variano in base alla varietà di oliva (o cultivar) da cui deriva.

Il progetto “Le Vie dell’Olio” si propone come un vero e proprio corso sul campo, un’esperienza formativa che vi condurrà lungo i percorsi più suggestivi per imparare a distinguere le differenze tra le varietà di olive lucane, comprendendone l’impronta sul prodotto finale. Questo focus didattico, supportato dall’expertise de L’Informatore Agrario e dalla collaborazione con la rete OPROL e le Città dell’Olio, trasformerà il vostro palato.

 

Il Tesoro Genetico Lucano: Cultivar Autoctone

 

La Basilicata è custode di una preziosa collezione di cultivar autoctone, risultato di secoli di adattamento ai diversi terroir della regione, dalla costa ionica alle pendici appenniniche. Lungo i nostri itinerari, avrete l’opportunità di incontrare e assaggiare le regine dell’olivicoltura lucana:

  1. La Majatica di Ferrandina:È senza dubbio la varietà più iconica della Basilicata centrale, in particolare dell’area materana. La Majatica è una cultivar a duplice attitudine: produce un olio dal fruttato dolce e delicato, spesso con sentori di mandorla, ed è eccezionale come oliva da tavola, celebre nella versione “infornata”. Il tour vi porterà negli oliveti secolari che circondano Ferrandina per comprenderne la storia e l’importanza economica.
  2. L’Ogliarola Bradanica:Diffusa in particolare nell’area del Bradano, questa varietà produce un olio caratterizzato da un fruttato medio-leggero, con note di carciofo e una leggera sfumatura piccante. L’Ogliarola è simbolo della tradizione olivicola che lega l’agricoltura lucana al vicino Tavoliere.
  3. La Coratina:Sebbene non sia esclusiva della Basilicata, la Coratina è ampiamente coltivata, soprattutto nelle aree con influenza pugliese, ed è essenziale per il suo profilo organolettico. È la campionessa degli oli dal fruttato intenso, con un amaro e un piccante marcati, dovuti all’altissima concentrazione di polifenoli. Lungo le Vie dell’Olio, imparerete ad apprezzare la sua potenza e i suoi benefici per la salute.
  4. Altre Varietà Minori:I percorsi vi faranno scoprire anche varietà minori ma significative, come la Nociara o la Fasolina, che contribuiscono alla complessità e unicità dei blend

 

Lezioni Pratiche: Olfatto, Vista e Palato

 

Il “corso sul campo” organizzato da “Le Vie dell’Olio” e reso possibile dalla collaborazione diretta con i Frantoiani della Basilicata e la rete OPROL non è teorico, ma esperienziale:

  • Visita agli Uliveti:Durante le visite agli oliveti (anche quelli abbandonati in fase di recupero), imparerete a riconoscere le piante dalle foglie, dalla forma del frutto e dalla tecnica di potatura, osservando come il terroir e il clima influenzano la crescita delle diverse cultivar.
  • Degustazioni Comparative:Il culmine è la degustazione comparativa in frantoio. Guidati da assaggiatori esperti, assaggerete oli monovarietali (ottenuti da una singola cultivar) e blend (miscele), distinguendo il fruttato tipico di ogni varietà. Imparerete, per esempio, che la Majatica si sposa perfettamente con il pesce e le carni bianche, mentre la Coratina è ideale per legumi e verdure amare.
  • Il Ruolo del Frantoio:Vedrete come i Frantoiani della Basilicata adattano il processo di molitura (temperatura, tempo) a seconda della cultivar per esaltarne le caratteristiche positive e mantenere intatto il profilo aromatico.

Il progetto, sostenuto dal PSR Basilicata, dimostra che la conoscenza delle varietà è fondamentale per la tutela del patrimonio genetico e per la promozione di un olio di altissima qualità. Unisciti a noi: le “Lezioni di Gusto” di “Le Vie dell’Olio” ti aspettano per trasformare la tua esperienza a tavola e la tua visione della Basilicata rurale.

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