Forenza: La Via dei Templari e il Mistero Custodito tra gli Ulivi

Forenza: La Via dei Templari e il Mistero Custodito tra gli Ulivi

Dopo l’immersione nella classicità di Venosa, l’itinerario “Lettere Oraziane” del progetto “Le Vie dell’Olio” conduce a una tappa dal fascino completamente diverso: Forenza. Soprannominato il “balcone della Basilicata” per la sua posizione dominante, questo borgo è un vero e proprio scrigno di storia medievale, noto per essere stato sede dei misteriosi Cavalieri Templari.

A Forenza, il passato medievale si fonde in modo suggestivo con la tradizione olivicola. Qui, ogni sentiero, ogni pietra del borgo antico e, soprattutto, ogni ulivo sembra custodire un segreto antico, pronto a essere svelato a chi percorre queste Vie. Il viaggio si arricchisce di un alone di mistero, grazie al legame tra l’eccellenza dell’olio lucano e la leggendaria presenza dei Cavalieri.

 

Il Mistero dei Templari e la Storia Medievale

 

Forenza vanta un centro storico che conserva intatta l’impronta lasciata dal Medioevo, un periodo cruciale per l’evoluzione dell’agricoltura e delle vie commerciali in Basilicata:

  • Sede dei Cavalieri:La presenza dei Templari a Forenza è testimoniata da archivi storici, che indicano la città come una delle mansiones (case-convento) strategiche lungo le vie che conducevano verso la Terra Santa. Questi ordini monastico-militari erano noti non solo per la loro fede, ma anche per la loro abilità nella gestione delle risorse agricole.
  • L’Olio nel Medioevo:Per i Templari, l’olio extra vergine d’oliva non era solo un alimento, ma un bene di vitale importanza (per l’illuminazione delle chiese, la preparazione di unguenti e i riti religiosi) e una fonte di finanziamento per le loro crociate. Il percorso a Forenza permette di riflettere su come questi ordini abbiano influenzato e perfezionato le tecniche di produzione e conservazione dell’olio.
  • Visita al Centro Storico:L’itinerario, promosso dai Comuni delle Città dell’Olio, invita a esplorare i vicoli di Forenza, il suo castello e le chiese che conservano simboli e suggestioni legate al periodo templare e all’epoca normanno-sveva.

 

L’Ulivo: Un Silenzioso Testimone

 

Il legame tra Forenza e l’olio è indissolubile, e si manifesta nel paesaggio collinare che circonda il borgo, un’area ricca di oliveti secolari che sembrano osservare silenziosamente il passare dei secoli.

  • Terroir e Resilienza:Gli uliveti di Forenza, situati ad altitudini significative, producono un olio dal carattere deciso. Le aziende agricole locali, parte della rete OPROL e sostenute dal PSR Basilicata, mostrano come la tradizione della cura degli ulivi sia sopravvissuta al susseguirsi delle epoche storiche.
  • L’Olio delle Montagne:Qui, gli oli possono presentare note più erbacee e un piccante più marcato, dovuto all’altitudine e al terroir Le Lezioni di Gusto offerte dai frantoiani della zona si concentrano proprio sull’identità sensoriale di questi oli, spesso prodotti con cultivar locali resistenti.

 

Didattica, Ricreazione e Soggiorno Templare

 

Il progetto “Le Vie dell’Olio” trasforma Forenza in un’esperienza multisensoriale e didattica, ideale per tutti:

  • Agriturismi e Rifugi Rurali:I visitatori hanno la possibilità di dormire tra gli ulivi negli agriturismi partner della zona, strutture che offrono un rifugio rurale e una cucina a chilometro zero. L’ospitalità qui permette di vivere a pieno il contatto con la natura e i ritmi lenti della campagna, in un ambiente che conserva il fascino dell’antico.
  • Percorsi di Conoscenza:Grazie alla guida de L’Informatore Agrario, il tour unisce l’esplorazione storica (il legame con i Templari, i Normanni) con l’apprendimento agricolo. Si scopre come il recupero degli oliveti abbandonati sia oggi una missione economica e culturale che riprende, in chiave moderna, il ruolo di tutela del territorio che gli ordini monastici svolgevano nel Medioevo.
  • Il Mistero come Attrazione:L’alone di mistero legato ai Templari rende Forenza una tappa particolarmente affascinante, specialmente per le scolaresche e le famiglie, trasformando l’oleoturismo in un’avventura storica e leggendaria.

Proseguendo lungo le “Lettere Oraziane”, Forenza si rivela come il luogo dove l’oro della Basilicata non è solo un condimento, ma un elemento di congiunzione tra l’eccellenza rurale e i segreti di un’epoca affascinante. Unisciti a noi per svelare l’antico mistero tra gli ulivi templari.

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