Itinerario Le Vie dell’Olio 3: La Collina Materana – Tra Storia, Poesia e l’Oro del Bradano
L’Itinerario 3 si addentra nel cuore storico e paesaggistico della Basilicata, la Collina Materana, un’area che da secoli modella la sua identità tra l’antichità della Magna Grecia e la modernità visionaria di poeti e registi. Questo percorso è un affascinante intreccio di storia, cultura e olivicoltura di eccellenza, che lega idealmente il fascino archeologico di Bernalda alle toccanti poesie di Rocco Scotellaro a Tricarico.
Le Cultivar: Ogliarola del Bradano e la Majatica Materana
La Collina Materana è dominata da una cultivar autoctona di grande pregio: l’Ogliarola del Bradano, che prospera nei territori tra Matera, Montescaglioso, Bernalda e Grottole. Si tratta di una varietà particolarmente diffusa negli oliveti tradizionali, nota per la sua costante produttività e l’alta resa in olio. A questa si affianca, nei territori più a ovest della collina, la celebre Maiatica di Ferrandina, che pur essendo a duplice attitudine (olio e olive da mensa), contribuisce con il suo fruttato delicato alle miscele della zona.
L’Olio Extra Vergine di Oliva della Collina Materana si distingue per il suo gusto equilibrato. Al naso è un fruttato leggero di oliva verde; in bocca si rivela pieno, con una buona persistenza e una sensazione bilanciata di amaro e piccante di livello medio. Grazie alla bassa acidità e all’estrazione a freddo, garantisce un prodotto di alta qualità, ideale per esaltare i sapori della cucina lucana senza prevaricarli. È l’olio perfetto per condire a crudo legumi, verdure e il rinomato pane di Matera.
Bernalda: Dove la Storia Diventa Glamour
Il viaggio inizia a Bernalda, una cittadina che sorge maestosa sulla collina e che domina la piana sottostante che si estende fino al mare. Oltre ad essere un centro olivicolo d’elezione, Bernalda vanta un prestigioso Parco Archeologico e, più recentemente, è balzata agli onori della cronaca per essere il luogo d’origine della famiglia del celebre regista Francis Ford Coppola. Il contrasto tra l’antica storia lucana e il tocco contemporaneo di celebrità internazionale crea un connubio irresistibile che impreziosisce l’esperienza del visitatore. Passeggiare per il borgo significa respirare secoli di storia agraria e di cultura.
Tricarico: La Terra e la Poesia di Scotellaro
Proseguendo l’itinerario, si raggiunge Tricarico, l’antica roccaforte normanna con la sua imponente Torre. Questo borgo, intriso di un fascino arcaico e struggente, è universalmente legato alla figura di Rocco Scotellaro, il poeta-contadino e sindaco che diede voce alle speranze e alle sofferenze del mondo rurale lucano nel dopoguerra.
Il percorso letterario dedicato a Scotellaro, con le sue poesie incise su pannelli lungo le vie e i vicoli del centro storico, offre un’esperienza contemplativa e profonda. Scotellaro amava la sua terra, gli ulivi secolari e il lavoro nei campi, elementi che riecheggiano nei suoi versi e che ritrovano un senso tattile e gustativo nell’olio prodotto proprio in questi agri. Visitare Tricarico non è solo un atto culturale, ma un modo per connettersi emotivamente con l’identità più vera e profonda della Basilicata.
Un Cuore Olivicolo in Espansione
La Collina Materana non è solo un luogo di memoria e paesaggio, ma un’area che dimostra un forte potenziale di sviluppo per l’olivicoltura di qualità. I produttori locali, spesso a conduzione familiare, stanno adottando metodi di agricoltura organica e rigenerativa, valorizzando le varietà autoctone come la Dipopp e la Nociara, meno diffuse ma meritevoli di attenzione per l’alta resa in olio e le eccellenti caratteristiche organolettiche.
L’Itinerario della Collina Materana è un invito a scoprire l’anima coriacea e poetica della Basilicata, dove ogni ulivo è un custode di storie, ogni frantoio un laboratorio di sapori, e ogni goccia d’olio un ponte tra il passato glorioso e un futuro di qualità.








